Attenti alla salute: gli additivi del gelato

di GUIDO STECCHI


Il primo problema sono gli addensanti e gli emulsionanti:
– Mono e digliceridi degli acidi grassi (E471) sono i più utilizzati e su questo sai tutto anche tu: sono naturali ma sono un prodotto degenerativo che bene certo non fa. Lo stesso vale per gli Esteri dei mono e digliceridi (E472)
– Fosfatidi di ammonio (E442), naturali ma estratti dall’olio di colza e contaminati quasi sempre da acido erucico e pericolosi per malattie cardiovascolari, soprattutto in caso di accumulo nell’organismo a causa di consumo frequente di gelati.
– Carragenina (E407), naturale ma responsabile di problemi gastrointestinali spesso pure cronici.
– Esteri del 1.2 propandiolo degli acidi grassi (E477): ci sono diversi studi che mostrano come questo additivo possa causare malattie infiammatorie croniche dell’intestino (con possibile evoluzione al cancro del colon), oltre a predisporre all’obesità e al diabete.
– Poliricinoleato di poliglicerolo (E476): idem come il precedente)
– La pectina (E440) non è un problema se di frutta ovvero naturale, purtroppo non sempre l’etichetta lo dice, ma in ogni caso non dovrebbe essere dannosa.
– Le lecitine non sono un problema, anzi portano diversi benefici ma sarebbe meglio quella di girasole, quella di soia sembra provochi frequenti intolleranze e, soprattutto, ci sono forti probabilità siano OGM.
– Difosfati e polifosfati (E450, 451, 452) responsabili soprattutto di osteoporosi.

– Metilcellulosa (E461), naturale ma può provocare, se il consumo è continuativo, problemi intestinali.

SONO INVECE INNOCUI E COMUNI NEI GELATI:
Gomma di guar (E412), Farina di semi di carrube (E410), Gomma arabica o Gomma di acacia (E414), Gomma di xantano (E415), Alginato di sodio (E401), Gomma di tara (E417)

Secondo problema sono gli aromi sintetici, identificabili con la parola “aromi” in etichetta senza l’aggettivo “naturale”: sono in particolare la vanillina (può essere naturale estratta dal legno o da altro e comunque di pessima qualità, ma comunque in etichetta non è indicato se naturale o sintetica) e gli aromi di frutta, limone e frutti di bosco in particolare: tutti gli aromi in purezza sono più o meno tossici e quelli sintetici sono purissimi, quelli naturali non lo sono pressoché mai.

Ho trovato su un’etichetta “bacche di vaniglia esauste”: non mi sembra un indice di buona qualità.

Terzo problema sono i coloranti, di cui ne cito alcuni comuni:
– E127 eritrosina, assolutamente da evitare soprattutto per problemi alla tiroide, comune nei gelati
– E122 azorubina: idem
– E150 c e d caramello ammoniacale e sulfoammoniacale: idem
– E101ii va evitato perché artificiale, mentre E101i, naturale, fa pure bene: si tratta della vitamina B2 o riboflavina
– E160a ii è il betacarotene che farebbe bene se naturale, ma di solito non lo è; al contrario è naturale E160a i, ovvero caroteni misti, abbastanza comuni nei gelati
– sono innocui e abbastanza frequenti: curcumina (E100), cocciniglia (E120), clorofille (E140i e ii), caramello naturale (E150a), E162 (rosso di barbabietola), E163 (antociani)

Quarto problema sono gli edulcoranti artificiali in gelati dietetici, tutti sospetti di essere cancerogeni:
– acesulfame K (E950)
– aspartame (E951)
– saccarina (E954)
– sucralosio (E955)
Meno problematici dal punto di vista della canceroginicità ma…:
– maltitolo (E965) può provocare diarrea ed è sintetico
– sorbitolo (E420) provoca comunemente diversi disturbi, anche seri, gastrointestinali

Nei gelati con biscotto o torte gelato vanno presi in considerazione i lieviti chimici:
– già detto dei difosfati
– sono innocui i carbonati di sodio (E500) come l’idrogenocarbonato di sodio e quello di ammonio (E503)


Nelle etichette esaminate al supermercato ho anche rilevato:
– olio di colza, su cui mi limito a un no comment

– Acido ascorbico e derivati (E300, 301 ecc) su cui ti ho già scritto a proposito del salame.

– acido citrico (E330), innocuo ma banalizzante i sapori; andrebbero invece evitati i citrati (E331) perché sintetici.

– acido malico (E296), innocuo