Elena Addomine, cresciuta a Milano e adottata da New York negli anni ’90, ha svolto attività informatiche manageriali consulenziali per grandi aziende per un paio di decenni per poi approdare al coaching per lo sviluppo della leadership, di cui ora si occupa a tempo pieno.

Al piacere del lavoro affianca una profonda passione per la letteratura e la poesia, e dal 2020 è presidente di Oplepo, con cui ha pubblicato molti scritti tra cui “Forme for me, traduzioni omografiche.”

Molto impegnata nel volontariato cittadino newyorkese, partecipa attivamente a varie cause, dal sostegno ad artisti che vivono in sezioni non privilegiate della città, alla cura e conservazione del quartiere di Harlem, dove vive con suo marito.

Pianista amatoriale, è madre di due figli ormai adulti e madre adottiva di due gatti e di un pappagallo la cui vita sembra essere eterna.