Dirige l’Accademia Unidee della Fondazione Pistoletto, dove insegna Filosofia dell’arte. All’Istituto superiore per le industrie artistiche (ISIA) di Roma è titolare della cattedra di Sociologia del cambiamento e Teoria dei linguaggi multimediali. Da giovanissimo inizia a confrontarsi con la tecnica e attraversa la parabola della Theory fiction tra creazione di programmi accademici, imprese e sofisticate macchine audiovisive, quindi appassionandosi di Filosofia della tecnica (a cui però vi unisce l’ecologismo). Ha scritto Il Dramma Televisivo, l’autore e l’estetica del mezzo (meltemi, 2006), Fragile, un nuovo immaginario del progresso (meltemi, 2020) e Le Somiglianze del vero, (lerudita 2019).