di DALISCA

Tempo fa ho assistito da una conferenza presso il MAXXI di Roma tenuta da William Kentridge e ABO il tema era: Gli affreschi lungo i bastioni del Tevere realizzata dall’artista in questione.

Quelle opere, dato il luogo della loro collocazione sono destinate a durare poco nel tempo ed a dissolversi ma, alla domanda rivolta all’artista: Sei preoccupato per la loro scomparsa? Egli rispose dicendo che il momento più bello per un’opera d’arte è quando scompare. A quel punto ABO osservò che il suo non era altro che “un momento mori”!

La discussione continuò e prese un’altra piega, dando origine ad un dibattito circa le opere classiche o, meglio, l’antichità in generale in Italia e, in particolare, a Roma; la risposta del critico fu molto sintetica: “Troppa”.

Questa affermazione combaciava appieno con le mie idee in merito in quanto penso che le opere antiche per poter risplendere di luce viva devono esser fruite finché è possibile, senza il timore che con la loro scomparsa tutto si perde. Infatti possiamo perdere un frammento in quanto tutto è deperibile, essendo materia, ma l’essenza delle cose rimane in noi e ci viene restituita dai geni del nostro DNA per dare continuità all’essere. A riprova di questo concetto un altro artista contemporaneo Anselm Kiefer ha realizzato da poco una mostra al Palazzo Ducale di Venezia nell’ambito della rassegna Biennale della Fondazione MUSEI CIVICI DI VENEZIA da titolo, preso a prestito dal filosofo veneziano Andrea Elmo, “Questi scritti, quando verranno bruciati, daranno finalmente un po’ di luce”.

Teleri immensi sfilano lungo le pareti dalla Sala dello Scrutinio confrontandosi con quelli preesistenti, i colori vanno dall’oro al nero quindi scuri così come sono i giorni che stiamo vivendo.

L’intento è di porre in relazione antico e moderno per far sì che il Museo non rimandi solo alla memoria ma risplenda di luce nuova per catturare i segreti del passato per capire il “nuovo” perché, come affermava Baudelaire: una cosa è tanto moderna perché ha in sé tanto di antico.