di GIUSEPPINA DEL SIGNORE

Forse non tutti sanno cosa sono le Infrastrutture di Ricerca (IR). In ambito scientifico, nell’ultimo decennio sono nate Infrastrutture di Ricerca importanti che racchiudono le eccellenze nazionali e internazionali per un determinato ambito di ricerca.

Esse rappresentano uno degli assi strategici per la realizzazione e lo sviluppo dello Spazio Europeo della Ricerca e sono il mezzo per promuovere, su scala Europea, la cooperazione delle comunità scientifiche e tecnologiche più avanzate. Si applicano ad ogni ambito della ricerca, non solo quella scientifica e tecnologica ma anche alle scienze umane ed economiche.

Queste Infrastrutture rappresentano un sostegno importante per le strutture di ricerca dei singoli Paesi coinvolti. Ne esistono Nazionali di medie dimensioni, collegate agli Enti di ricerca e alle Università ed Internazionali di dimensioni tecnologiche ed economiche molto più grandi e devono necessariamente essere supportate da più di un Paese.

Grazie alla Commissione Europea e ai suoi programmi, l’Europa ha consolidato nel tempo questa cultura scientifica basata sulla collaborazione e fondata appunto su grandi IR. Tutti i Programmi Quadro Nazionali dei vari Paesi membri hanno sostenuto le IR e i ricercatori, dapprima nei settori tradizionali, poi verso altri campi come quelli socio-economici, biomedici, ambientali ed energetici.

Per fare meglio questo importante lavoro nel 2002 l’UE ha istituito l’European Strategy Forum for Reseach Infrastructure (ESFRI) con il compito di individuare e definire le IR necessarie per i due decenni successivi. La roadmap ESFRI non è stata importante solo per la comunità scientifica, ma anche per guidare i decisori politici degli Stati membri che in questo modo hanno potuto avere indicazioni da esperti e lavorare sui rispettivi Piani Nazionali in sinergia con l’Europa.

L’Italia partecipa a decine IR in ambito ESFRI, una delle più importanti è l’infrastruttura di ricerca in ambito agroalimentare METROFOOD-RI (Infrastructure for promoting Metrology in Food and Nutrition).  

Si tratta di una IR volta a promuovere l’eccellenza scientifica nel campo della qualità e sicurezza alimentare e della sostenibilità dei sistemi agroalimentari. È  distribuita e organizzata secondo un modello Hub & Nodes e coinvolge 48 Istituti di 18 Paesi europei, di cui 15 Stati Membri e 5 Paesi Associati, il Paese leader di questo grande Consorzio scientifico è l’Italia (https://www.metrofood.eu/).