di GLAUCO BENIGNI

Purtroppo la stragrande maggioranza degli Occidentali ritiene che esistano azioni e pensieri tali da realizzare “il Meglio Assoluto” per Tutti. (vedi per esempio l’Agenda Draghi, chiunque l’abbia scritta). Da questa idea perversa derivano scontri agguati, omicidi e guerre senza fine, combattute per affermare che la mia VERITA’ è meglio della tua … quasi sempre a prescindere poi dagli effetti, dai “frutti generati”.

Affermare VERITA’ e imporle ad altri conferisce e consolida l’egemonia di chi lo fa e pertanto le elites lo fanno da secoli. Ovviamente queste elites dominanti sanno anche molto bene che gli opposti si esprimono in una dinamica continua tra loro e talvolta addirittura convivono … ma non ne vogliono tener conto. Sanno che c’è Yin e Yang che “ogni medaglia ha il suo rovescio”; che il mercato si fa con il mix di offerta/domanda e quindi c’è la compravendita e non solo l’acquisto o la vendita… sanno che ogni debito è anche un credito e che ogni difesa è anche un attacco e così via.

Eppure le cupole dominanti ostinatamente, dal declino del politeismo in poi, credono o per lo meno fanno credere fermamente che esistano “verita’” in assoluto migliori di altre interpretazioni della realtà, sia visibile che invisibile. Da cui: cristiani contro musulmani; massoni contro cattolici; fascisti contro comunisti; monarchici contro repubblicani; pubblico contro privato; e di fatto: USA contro tutti quelli che non accettano le sue verita’; verita’ che indicano l’unica via percorribile verso il futuro …. verita’ che sole consentono di esercitare giustizia in nome di altre verita’ … Tutto ciò è ormai tanto evidente quanto insopportabile.

Nelle Accademie più o meno prestigiose i pensatori contemporanei, sia i rari indipendenti che i “commerciali”, sanno perfettamente che le verita’ si dividono in : Rivelate – grazie alle antiche tradizioni e ai loro testi più o meno sacri – e verita’ dimostrate dai ricercatori scientifici ( quando non sono piegate agli interessi dei loro finanziatori)

Insomma la verita’ ha molti aspetti. Che poi al dunque la verita’ delle origini dell’Universo sia una e una sola è abbastanza credibile e sostenibile, ma è sostenibile anche che dal Big Bang a oggi (ammesso che il Big Bang sia la verita’) molte interpretazioni e narrazioni dei fatti avvenuti, espresse da trilioni di osservatori diversi nello spazio e nel tempo, hanno dato vita ad una immensa dinamica delle verita’. Forse ad un’infinita dinamica delle verita’. In qualche modo come se – permettetemi il paragone – la musica è una sola, ma ogni brano contiene una propria armonia.

Ebbene oggi dobbiamo convivere con una nuova forma di verita, quella generata nel Web-dal Web-a causa del WEB … quella generata dalla sequenza tendenzialmente infinita dei Bit ( 0 – 1) che , come le note musicali, si con-fondono, si armonizzano o si annichilano l’un l’altro , come anche avviene per i corpuscoli infinitesimali nel mondo atomico e sub atomico descritti da Heisenberg and Co. … Nel Web , guarda caso, c’è Chi fa “mining” (estrarre come in miniera), c’è chi fa “bit mining” al fine di produrre valore scambiabile in forma di bit-coin, ma anche , badate bene ! : c’è chi fa bit-mining al fine di creare e assemblare “verita” diverse e confrontabili e perchè no ? “scambiabili”. Questo nuovo tipo di verita’ che compiano in forma di contenuti e di narrazioni organizzate (testi, foto, audio, video, etc.), io lo definisco Bit Truth.

La Bit-Truth è generata dal “news spreading ” (circolazione di news/narrazioni disseminate). Il “news spreading”è di fatto, oltre a ciò che appare, paragonabile a una sterminata eruzione di infinite sequenze digitali, organizzate in forma di contenuti/news che si genera all’interno della Rete Internet e fuoriesce in miliardi di rivoli ogni giorno. Rivoli che vanno a irrorare e interagire con la realtà materica esterna alla Rete. La produzione di “news spreading” può essere di natura sia organizzata che spontanea e si configura quale facoltà di generare, in molti modi, ma soprattutto in livestreaming, molteplici e continue narrazioni (digitalizzate) della realtà osservata. A suo sostegno ed esaltazione, si pone la facilità d’uso dei mezzi di produzione e montaggio, la reperibilità di contenuti negli archivi digitalizzati e la potenza di calcolo. Tutto ciò consente che ogni osservatore attivo sia in grado di inserire online nello stesso Spazio/Tempo, a Velocità che tende a infinito, versioni tra loro “non uguali” della stessa realtà osservata.

Talvolta le versioni possono addirittura apparire e manifestarsi come “opposte” e annichilirsi tra di loro. La Bit Truth sta cambiando radicalmente l’Informazione e l’interpretazione del senso di realtà, perchè mette in discussione il concetto base di “verità” che le diverse tradizioni e le loro elites hanno affermato, sostenuto e difeso nei secoli.

La Bit Truth si è sviluppata soprattutto grazie ai social network e ai contenuti generati dagli utenti. Lo spazio tempo di massima manifestazione attuale sono i social network e tra questi Telegram sta svolgendo un ruolo cruciale. I vertici della Global Power Elite e i loro maggiordomi dei Media Mainstream non possono accettare la Bit Truth e contrastano il fenomeno con feroce censura e banali accuse di “fake news”.

Ma adottare la definizione semplicistica di “fake news” è come definire i bitcoin “fake money”. La realtà ha ampiamente dimostrato che ciò è negazionismo infantile. I bitcoin sono una forma di valore di scambio/denaro e chi volesse ancora negarlo dovrebbe negare alcune Leggi e soprattutto pratiche che regolano la creazione del valore e della moneta. Tra queste:

1) la fonte deve essere rinvenibile e autorevole e avere facoltà di far circolare moneta/valore in forma riconoscibile da tutti

2) il valore/moneta è tanto più stabile quanto più esteso è il bacino di utenza in cui circola. Ovvero tanti più sono coloro disposti a utilizzare quella moneta tanto più essa acquista valore.

3) la moneta/valore deve essere convertibile con altre monete/valore o beni o servizi.

Lo stesso oggi vale anche per le Bit Truth. Ed è già in gran parte avvenuto e consolidato, per lo meno rispetto ai punti 1 e 2.

In Passato la Stampa, le TV, il Cinema, i Libri, l’Industria discografica e l’intero apparato gestore del talento e dell’intellighenzia collettiva, che si esprimeva grazie ai vecchi mezzi (media), si comportava come le Banche Centrali … era cioè in grado di creare verita’ e farla circolare e accettare da un gran numero di umani.

Oggi (vedi i Bit Coin) il web si va progressivamente sostituendo al vecchio apparato che creava norme, valori, stili di vita e in definitiva forniva il timbro di verita’. Oggi il web crea le proprie nuove verita’, le bit truth. Non esiste pertanto la contrapposizione Vero-Falso nel Web, ma esiste, come per i Bit Coin e come è stato per Stampa e TV la facoltà di creare. In questo caso la creazione si esprime grazie al news spreading, ovvero bit truth organizzate in forma riconoscibile e circolanti grazie alle reti digitali su bacini di utenza che crescono in progress. Avendo bisogno di misurare il gradimento delle nuove bit truth per motivi di sfruttamento pubblicitario, le elites hanno dotato i social media di “counter”, ovvero “misuratori di audience” credibili in quanto gestiti da loro stessi e in tal modo hanno accreditato (talvolta) verita’ sostenute da grandi audiences. Se il bacino d’utenza diventa molto grande, e pertanto “interessante” sia politicamente che commercialmente, allora le Bit Truth che ad esso si rivolgono e in esso vengono create diventano a loro volta “interessanti”, fino a quando gli interessi da loro rappresentate non sono in grado di definirle anche “autorevoli”. A quel punto il gioco è fatto e le vecchie verita’ devono lasciare il campo alle nuove verita’ in questo caso rappresentate dalle Bit Truth.

Il fenomeno deprecabile degli “Influencer” di mercato rientra nella creazione di nuove Bit Truth e costituisce il contrappasso di ciò che rappresenta l’oggetto centrale di questo articolo: la creazione di Bit Truth antisistema, antagonista, non conformista.

Ho accennato alla questione della convertibilita’ che rappresenta la condizione menzionata al punto 3). Una condizione indispensabile per conferire valore universale alla Bit Truth. La convertibilità per anni è stata oggetto di dibattito e scontro tra i creatori e mercanti di Bit Coin e le Banche Centrali e alla fine i creatori-mercanti hanno dovuto cedere pezzi di terreno alle Banche Centrali per ottenere la convertibilità con le monete tradizionali. In quel caso il ruolo e gli interessi dei mercanti sono stati decisivi. Lo scontro della convertibilità tra Mainstream Truth e Bit Truth Antisistema ( Web Truth) è attualmente uno dei fronti più caldi del dibattitto contemporaneo . L’attuale Global Power Elite, ben sapendo che le prime due condizioni sono state soddisfatte, si sta battendo all’ultimo sangue per non “concedere” la Convertibilità, ma il processo di creazione della Bit Truth antisistema possiede al suo interno una ineluttabilità per cui sarà molto difficile negli anni a venire non riconoscerla, specialmente se si riuscirà a minimizzare gli effetti della Bit Truth di mercato.

Il fenomeno comunque va studiato e sostenuto, non solo quale difesa della libertà di espressione, ma quale strumento emancipatorio dal luogo comune e bussola per orientarsi nel labirinto delle verita’, sia ufficiali che commerciali, sia di Stato che di mercato.

In estrema ulteriore sintesi: l’immensa massa di narrazioni/verita’, che viene ogni giorno creata in rete dai milioni di rappresentanti attivi della intelligenza collettiva antisistema, è quasi sempre dissonante e alternativa alla massa equivalente prodotta dal mainstream. Vedi al riguardo le recenti diverse narrazioni relative alla pandemia e/o alla guerra in Ucraina. Al di là della sua qualità giornalistica o storiografica, che comunque è piuttosto alta, questa nuova massa di verita’ è molto più grande di quella classica; è molto più attiva e dinamica; è facilmente reperibile e viene di fatto socializzata in quanto, grazie al fair use, può essere messa a disposizione di chiunque, senza rispettare il vincolo del copyright. Queste sue caratteristiche la rendono molto più “contemporanea” della verita’ classica e pertanto il suo riconoscimento ufficiale, ovvero la sua “convertibilità”, è insopprimibile.

L’aspetto più difficile da governare, al di là del contrasto effettuato dal mainstream è che questa Bit Truth Antisistema è altamente “indeterminata”, talvolta paradossale e addirittura ossimorica … in quanto tale non costituisce area di riferimento comune cosi’ come lo fu per le ideologie del passato. La Bit Truth non è in grado di “affermare” se non nell’istante in cui si manifesta. E quando afferma lo fa riportando contemporaneamente migliaia di punti di osservazione. In questo appare disorientante anche per i suoi cultori e per coloro che hanno affidato le loro sorti politiche alla Bit Truth, i quali infatti, non ostante siano accomunati da volontà e visioni comuni di antisistema non riescono poi a “condensare” tali aspettative in una forma unitaria stabile. Ancora una volta dobbiamo fare il paragone con i Bit Coin, che appaiono (inevitabilmente?) molto volatili e che assumono valori oscillanti da far paura, tali da dissuadere gli investitori.

Per concludere bisogna riflettere su questo: le caratteristiche di creazione di Bit Truth Antisistema in uno spazio che tende a infinito e in tempi che tendono a zero, con accessi e modifiche di contenuto che si verificano a enormi velocità, presuppongono (ahimè, forse) una struttura cognitiva che sia in grado di gestire una potenza di calcolo molto superiore a quella di cui è dotato il cervello umano medio attualmente. Mi dispiace dirlo, perchè sono fortemente contrario al transumanesimo, ma con questo aspetto bisognerà fare i conti.