Un nuovo attore si affaccia sulla scena politica nazionale, nella settimana cruciale della crisi: è la Federazione Nazionale delle Liste e delle Associazioni Civiche.

Dopo la manifestazione Pro Draghi di Milano, nei giorni seguenti a Roma si terrà una Conferenza Stampa unitaria di tutte le principali esperienze civiche.

I promotori hanno diffuso una Comunicazione Congiunta che spiega i motivi di questo passo avanti politico ed organizzativo del Civismo.

DICHIARAZIONE DEI PROMOTORI DI UNA FEDERAZIONE DELLE LISTE E ASSOCIAZIONI CIVICHE

L’apertura di una crisi di governo dai contorni non chiari e dall’incomprensibile contenuto mette a rischio senza alcuna ragione la posizione dell’Italia sullo scacchiere internazionale, intacca il prestigio di una delle ultime riserve della Repubblica come Mario Draghi e rischia di strozzare sul nascere qualsiasi progetto di rigenerazione o transizione ecologica, economica o istituzionale.

I partiti ed i gruppi attraverso un sistema di autolegittimazione e di nomine e perfino una assurda e incontrollata procedura di autoamputazione di una parte dei suoi membri, hanno in gran parte privato il Parlamento di ogni capacità attiva, scambiandosi a turno le parti in commedia tra guastatori e conservatori invece di utilizzare la finestra garantita dal governo di iniziativa presidenziale per riformare il sistema politico prima ancora di quello istituzionale.

Consapevoli del fatto che difficilmente troveremo orecchie disponibili ad ascoltare parole che parlano di innovazione e riforme invece che di conservazione del proprio privilegio sempre più ristretto, tuttavia rivolgiamo un appello a uno scatto di politica in finale di legislatura, che permetta al governo Draghi di gestire senza ulteriori intralci la delicata contingenza che stiamo attraversando e di impostare quell’indispensabile legislatura costituente, attraverso l’elezione di un Parlamento nuovamente rappresentativo dei territori e delle diverse sensibilità esistenti, ripristinando con una legge elettorale proporzionale e con la possibilità per i cittadini di scegliere attraverso le preferenze o i collegi uninominali i propri rappresentanti.

È l’ultima chiamata per un sistema politico partitico che ha dato fino ad oggi il peggio di sé ma che può e deve emendarsi ridando una possibilità vera ai cittadini di riprendere la parola e la guida del proprio destino.

Franco D’Alfonso    Alleanza Civica del Nord

Andrea Fora            Civici x l’Italia Mediana

Claudio Signorile     Mezzogiorno Federato