
PER NOI CURA: IL BIGLIETTO DA VISITA IL PODCAST SETTIMANALE
TUTTI I LIBRI DI STEFANO ROLANDO
Stefano Rolando, nato a Milano il 20.2.1948, laureato in Scienze Politiche (UniMi) e specializzato alla Scuola di Direzione Aziendale (SDA Bocconi), ha vissuto tra Milano e Roma, con esperienze e responsabilità nel sistema istituzionale, nel sistema aziendale e nel sistema universitario. Negli anni recenti anche nel quadro di fondazioni culturali e civili.
Ambito istituzionale
Direttore generale e capo Dipartimento Informazione ed Editoria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (1985-1995), chiamato da Giuliano Amato (sottosegretario alla PCM), con i governi Craxi, Fanfani, Goria, De Mita, Andreotti, Amato, Ciampi, Berlusconi, Dini.
Direttore generale coordinante del Consiglio regionale della Lombardia (1997-2001).
Segretario generale della Conferenza nazionale dei presidenti delle assemblee regionali italiane (2001-2006).
Ambito aziendale
Responsabile creativo e internazionale della agenzia di comunicazione di impresa RPR operante a Roma per il gruppo Iri e a Milano per il gruppo Fiat (1972-1977)
Dirigente della Rai-Radiotelevisione italiana, assistente per le relazioni istituzionali dei presidenti Paolo Grassi e Sergio Zavoli (1977-1982).
Direttore generale dell’Istituto Luce-Italnoleggio cinematografico (Ministero PP.SS.- dal 1982 al 1985).
Membro (ex-oficio) del CdA della SIAE-Società italiana Autori ed Editori (1985-1995).
Direttore centrale per le relazioni esterne, culturali e istituzionali del gruppo Olivetti (1995-1996).
Ambito universitario
Idoneità all’insegnamento nell’ambito del raggruppamento di Economia e gestione dell’impresa, per concorso sostenuto nell’aprile 2001 alla Facoltà di Economia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Dal 2001 ha insegnato in ruolo all’Università IULM di Milano in servizio fino al 2018 (Teoria e tecniche della comunicazione pubblica, Comunicazione pubblica e politica, Public Branding e Politiche pubbliche per le comunicazioni).
In precedenza, dal 1986 al 2000, ha insegnato a contratto (Teoria e tecniche della comunicazione pubblica) nelle Università Luiss (scuola di giornalismo) e Lumsa di Roma, all’Università di Siena e all’Università IULM di Milano e per due anni alla facoltà di Scienze della comunicazione dell’Università di Lugano (Linguaggi istituzionali).
Dal 2005 al 2010 è stato segretario generale della Fondazione IULM (ricerca applicata e formazione post-experience).
Dal 2018 direttore scientifico del centro di ricerca Osservatorio sulla comunicazione pubblica, il public branding e la trasformazione digitale dell’Università IULM di Milano.

Tra le esperienze di volontariato civile
Presidente del Comitato Brand Milano, a riporto del Sindaco della Città Giuliano Pisapia (2012-2016).
Presidente a Milano della Fondazione “Paolo Grassi – La voce della cultura” (dal 2021, in CdA dal 2010).
Presidente della Fondazione “Francesco Saverio Nitti” (Melfi-Roma) dal 2008.
Membro del consiglio scientifico della Fondazione “Sandro Pertini” (dal 2000).
Membro del CdA della Fondazione Milano-Scuole civiche teatro, musica, cinema e interpretariato (dal 2018).

Inoltre
Consigliere (decreto gabinetto) del ministro della Pubblica Istruzione Luigi Berlinguer (1999-2000); del ministro della Funzione Pubblica Luigi Mazzella (2004-2005), del ministro per i Beni culturali Francesco Rutelli (2008).
Rappresentante italiano nel consiglio scientifico dell’Unesco-Bresce per due mandati (espresso dal Ministero degli Esteri, 2006-2010)
Membro del Consiglio superiore delle Comunicazioni (presidenza di Enzo Cheli, nomina del ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni, 2008-2010).
Membro del Corecom-Lombardia, eletto dal Consiglio regionale della Lombardia come rappresentante delle minoranze (2013-2018).
Nel 2016 ha condotto (con N. Delai) l’indagine nazionale per Scuola Sup. Magistratura Magistrati e cittadini – Identità, ruolo e immagine sociale dei magistrati italiani – Rapporto presentato al CSM (open access F. Angeli).
Inizi
All’inizio della carriera professionale (1970-1972) giornalista iscritto all’Ordine a 22 anni, nella redazione della rivista mensile “Il Mulino” (diretta da Giorgio Galli) e in collaborazione con testate nazionali quotidiane e periodiche.
Poi responsabile di un progetto di ricerca economica nei paesi del bacino del Mediterraneo attivato dal commissario italiano agli Affari industriali e tecnologici della Commissione europea Altiero Spinelli.
Da segnalare
Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica italiana (1993, su proposta del Presidente del Consiglio Carlo A. Ciampi).
Commendatore al merito della Repubblica italiana (1985, motu proprio del Presidente Sandro Pertini).
Onorificenze della Repubblica di Francia e della Repubblica di Romania.
Cattedra h.c. in “Diritto e scienze sociali” dell’Università Moron-Buenos Aires (1991).
Ha fondato nel 1986 il Club di Venezia di cui è presidente dal 1986, rete dei responsabili della comunicazione istituzionale di governi dei paesi membri e delle istituzioni UE, con segretariato presso il Consiglio UE.
E’ autore di oltre sessanta libri, per metà negli ambiti disciplinari di competenza e per metà su temi di storia, politica e identità nazionale.
Giornalista pubblicista, iscritto all’Ordine dal 1970. Ha scritto su riviste, quotidiani di rilievo nazionale e di recente in molti ambiti del giornalismo on-line. Dagli anni ’70 è parte del comitato redazionale della Rivista Mondoperaio.
E’ condirettore di Democrazia futura (pubblicata da Key4biz).
Ha fondato nel 1998 (con Giuseppe De Rita presidente del CS) e diretto Rivista italiana di comunicazione pubblica.
CONTRIBUTI PER IL MAGAZINE
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OTTOBRE E NOVEMBRE. IL VOTO IN USA, BRASILE, SPAGNA, ISRAELE
di Stefano Rolando Il quadrilatero rischioso della nuova polarizzazione mondiale. Potrebbe iniziare fin da novembre il processo di erosione dell’Unione Europea. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=12269 Versione audio:
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PRIMA DEI VOTI, PARLIAMO DI REGOLE E DI NON VOTO IN ITALIA
di Stefano Rolando Podcast n. 4 Il lugubre segnale di Reggio Calabria (fare festa con il 77% di seggi disertati) e la ricaduta che le regole che si stanno varando in Parlamento potrebbe avere sulle elezioni politiche del 2027 con il labile premio della stabilità, da cui prende nome la legge stessa, disegnano un ulteriore…
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LE SCADENZE ELETTORALI EUROPEE
di Stefano Rolando Siamo sicuri che le affrontiamo in piena autonomia democratica? La propaganda degli evangelici americani di estrema destra e le minacce ibride generate dall’estremismo russo putiniano hanno in comune l’aggressività antieuropea. Studiare di più, fare attenzione, organizzare il contrasto. Come il Parlamento europeo raccomanda di fare fin da ora. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=12223 Versione…
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BERLINO E MECKLENBURG AL VOTO
PODCAST N. 2 – Una lanterna per le urne del 2027 di Stefano Rolando Crolla la CDU, vince la polarizzazione radicale della nuova politica. In ogni caso, si va verso il superamento dei partiti di tradizione novecentesca e si disegna una partita cruciale e drammatica ma anche aperta, in tutto il contesto europeo. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=12189…
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I COMMENTI ALLA MORTE DI EMMA BONINO
Riconoscenza e applausi ma anche tiro incrociato da sinistra e da destra [1] di Stefano Rolando Pur con il riconoscimento di una consacrazione istituzionale, politica e sociale sul ruolo di “battagliera attivista per diritti civili e umani” (attenzione: quelli civili con prevalenza della tutela individuale che diventa collettiva per le potenzialità contenute in una norma…
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UNA LANTERNA PER LE URNE DEL 2027
Il nuovo ciclo di podcast settimanali per Il Mondo Nuovo di Stefano Rolando I soffitti e le cantine del palcoscenico della politica Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=12149 Versione audio:
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OGNI ANNO L’8 SETTEMBRE. DATA CRUCIALE DELL’ITALIA CONTEMPORANEA
di Stefano Rolando Si chiude oggi il ciclo quadriennale dei podcast settimanali dedicati al tema della “rappresentazione”. Duecento appuntamenti in quattro anni, tre libri che raccolgono gli scritti, uno sforzo prolungato di divulgazione civile. Per far posto a un nuovo ciclo di podcast che sarà presentato nei prossimi giorni per riflettere e accompagnare l’avvicinamento di…
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AUX ARMES CITOYENS!!
di Stefano Rolando C’è una storia eroica e patriottica dell’armarsi. E ce ne è una strumentale, cinica e guerrafondaia. Qualche spunto storico novecentesco sul dibattito europeo in materia di riarmo (che l’estate ha sopito ma che resta in agenda). C’è una storia che non si ripete. E una invece che allude, andando nei suoi cicli…
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LA RAPPRESENTAZIONE ASTIGMATICA
Intervista a cura di Gaia Bertotti I podcast 2025 di Stefano Rolando pubblicati settimanalmente dal magazine online Il Mondo Nuovo e ripresi da Spotify ricomposti nella versione scritta e articolati in cinque ambiti tematici trovano, per il terzo anno, la via delle librerie. In uscita con Editoriale Scientifica all’immediata ripresa dopo la pausa estiva. L’annuncio…
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TENTARE UNA PRENOTAZIONE GEOPOLITICA
di Stefano Rolando La geopolitica non è un sovrammondo bloccato ma una complessità in movimento. Per fronteggiare il rischio della marginalità delle democrazie, il dialogo e l’alleanza tra socialismo democratico, progressismo non massimalista, riformismo liberaldemocratico sono una ricerca di futuro per una parte del Mondo, per l’Europa, per l’Italia. C’è chi ci lavora, chi non…
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L’ODISSEA DI C. NOLAN
di Stefano Rolando Ulisse. La lezione del guerriero mediterraneo pentito e in ricerca. Il film di Christopher Nolan capolavoro di rielaborazione per far prevalere l’ibridazione umanista rispetto alla supremazia della violenza, la memoria rispetto all’opportunismo, la tensione per le soglie religiose rispetto all’eroismo guerresco e totemico. La trama del testo omerico è rispettata, compresa la…
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OGGI L’ADDIO A PATRIZIA NITTI
di Stefano Rolando Ne parlo qui a margine dei ricordi personali. Perché come ho scritto nel comunicarne la scomparsa, “con fermezza, spesso con soavità, senza mai alterarsi, informata, aggiornata, capace di distinguere amici e rischi, si è fatta onore in tutta la sua esperienza culturale e professionale e ha fatto brillare le sue stelle comete:…
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QUALCHE PREVISIONE PER LA FINE DEL SECOLO
Lettera a Nina. Che nel 2100 avrà 75 anni di Stefano Rolando Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=11902 Versione audio:
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COME STA LA DEMOCRAZIA ITALIANA?
Rispondendo ad un visitatore preoccupato e smaliziato di Stefano Rolando Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=11891 Versione audio:
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LA PARTITA SPAGNOLA. Perché sta a cuore al Papa e agli europeisti?
Lettera da Madrid di Stefano Rolando Da un lato il viaggio apostolico del Papa a Madrid, Barcellona e Canarie (a Madrid un milione ad accoglierlo in piazza), con linee convergenti su diritti, migrazioni, politica internazionale, intelligenza artificiale; dall’altro lato inchieste giudiziarie che coinvolgono familiari del premier e la figura del “padre politico” di Sanchez, Josè…
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Da Roma due segnali alti sull’IA (ma non per merito del governo)
di Stefano Rolando Nel corso dell’ultima settimana l’enciclica di Papa Leone XIV e la Relazione annuale del Governatore della Banca d’Italia alzano la soglia del dibattito pubblico sia sul fronte etico-politico sia su quello economico-finanziario in materia di Intelligenza Artificiale. Due argomentazioni diverse che spostano “oltre” lo scontro polarizzato tra allarmisti e ottimisti e impongono…
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AGENDA POLITICA ITALIANA
Elezioni tra città e nazione di Stefano Rolando Due turni amministrativi nel 2026. Oggi, 26 maggio 2026, le urne chiuse in 749 comuni di cui 18 capoluoghi di provincia con affluenza buona ma in calo del 5% dal precedente turno. Il centrodestra canta vittoria. Il centrosinistra divaga. In autunno secondo turno con Milano, Napoli e…
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10 ANNI DALLA MORTE DI MARCO PANNELLA
di Stefano Rolando Cosa ci manca di più?Quattro argomenti che tratteggiano singolarità e anticipazioni nella politica italiana, di ieri e di oggi. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=11704 Versione audio:
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INTERESSI NAZIONALI: UN EQUIVOCO DEL NOSTRO TEMPO
di Stefano Rolando Gli interessi nazionali esistono e vanno perseguiti. Ma camminando con la storia e con la cooperazione internazionale. Non propugnando identità nazionali immote nel tempo e il fondamento nefasto del “nazionalismo”, inteso come primatismo a scapito degli altri e quindi in conflitto con tutti. Persino l’ultimo referendum ha evitato di creare coscienza su…
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IL 25 APRILE LIBERALE
di Stefano Rolando Gobetti e Amendola (i martiri antifascisti del 1926) al cuore della ricorrenza. L’argomento più forte dell’isolamento morale e politico del fascismo nella cultura politica occidentale. Nel giorno in cui Giorgia Meloni arriva a pronunciare tre parole a lungo rinviate. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=11640 Versione audio:
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CHI FERMA CHI?
I nessi tra Trump, Meloni e Orban di Stefano Rolando Il potere è come il mercurio. Se c’è spazio si dilata, si fa soggetto occupante, straripa fisiologicamente. Ma ci sono momenti e persone – non necessariamente i canonici avversari politici – che riescono a fermare e condizionare questo genere di potere. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=11625 Versione…
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TECNOLOGIA, CULTURA E TERRITORIO
di Stefano Rolando Lettera dal Casentino A margine di una giornata seminariale di inaugurazione di un cantiere di ricerca e servizi di tecnologia innovativa per lo sviluppo economico e per la salvaguardia geologica del territorio. Versione scritta : https://stefanorolando.it/?p=11604 Versione audio:
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UMBERTO BOSSI, LA TENTAZIONE SECESSIONISTA
di Stefano Rolando Congedi. Umberto Bossi (Cassano Magnago 19 settembre 1941 – Varese, 19 marzo 2026). Non è bastato il celodurismo per rianimare la lunga crisi del ceto medio. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=11577 Versione audio:
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REFERENDUM ALLE PORTE. TRASFORMAZIONE QUADRIPOLARE
di Stefano Rolando Infrangendo la logica referendaria si va rompendo, almeno virtualmente, l’invalsa bipolarizzazione della politica italiana. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=11564 Versione audio
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MANCA LA PERCEZIONE PROFONDA DEL PERICOLO
di Stefano Rolando Podcast 182 Come se non avessimo più forti ragioni per rendere comune il paradigma di condivisione degli accadimenti. Anche se sollevare la parola “pericolo” con toni millenaristici, astratti, per puro lucro politico, senza coinvolgere responsabilità e connessi sacrifici, sarebbe comunque lo scenario peggiore. Sarebbe importante un vero dibattito su cosa si intende…
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USA, PIÙ EMIGRATI CHE IMMIGRATI
di Stefano Rolando Mentre si va verso le elezioni di midterm (3 novembre), con l’ipotesi di Trump sconfitto alla Camera e vincente al Senato. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=11519 Versione audio:
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NEL DECENNALE DELLA SCOMPARSA DI UMBERTO ECO
di Stefano Rolando Un intellettuale modernizzatore che ha difeso la cultura della ricerca e la centralità del libro e della lettura. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=11511 Versione audio:
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DESTRA-SINISTRA OPPURE AVANTI-INDIETRO?
di Stefano Rolando Alcuni vecchi paradigmi fragili, dopo l’ondata populista e la crescita dei MAGA nazionalisti, tornano a consolidarsi e a radicalizzarsi. Il cambio di paradigma chiarirebbe molte cose. Ma pochi vanno oltre la soglia declamatoria. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=11487 Versione audio:
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LA CERIMONIA DI APERTURA
di Stefano Rolando Milano-Cortina 2026. Per raccontare l’Italia serve più la cultura semplificata della pubblicità o più quella tormentata degli intellettuali? Oggi la risposta appare scontatissima. Ma in certi momenti è meglio riflettere un po’ prima di rispondere. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=11474 Versione audio:
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MORALE AMORALE UMORALE
di Stefano Rolando Una mezzoretta di parlato fitto, per raccontare ai lettori di Mondo Nuovo, il mio libro uscito a Natale e dedicato a Milano, all’identità e alle rappresentazioni di questa città (2010-2025). La mia città. Nell’anno delle Olimpiadi (mah) e verso l’anno delle elezioni municipali (mah mah).
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“LA GRAZIA”, UN FILM ESTETICO E POLITICO
di Stefano Rolando Paolo Sorrentino rivaluta la titubanza decisionale dei DC diciassette anni dopo il film “ll divo” che tratteggiava Andreotti come “il genio del male”. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=11422 Versione audio:
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BILANCIO DI UN ANNO DA ASTIGMATISMO
Podcast n. 175 di Stefano Rolando La “messa a fuoco” è un difetto visivo, ma anche di interpretazione del mondo. Il 2025 scarica molti insoluti, alcuni arroventati, al misterioso anno entrante. In cui una cosa è certa. Come avviene per i debiti scaricati, essi finiscono nelle mani di pochi e per giunta poco idealisti e…
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IDENTITÀ ITALIANA. DUE FATTI RILEVANTI NELLA SETTIMANA
podcast n. 174 di Stefano Rolando L’Unesco consacra la cucina italiana patrimonio dell’umanità. Renzo Arbore ricapitola una vita di innovazione creativa in tv. Due cose diverse sul piano materiale, connesse su quello immateriale. Entrambe le vicende, di peso disuguale, non investono un’idea divisiva ma inclusiva dell’identità italiana. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=11370 Versione audio:
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LA COMUNICAZIONE EUROPEA IN ASSEMBLEA A VENEZIA
di Stefano Rolando Podcast n. 173 Come rilanciare la narrativa spenta o limitata al resoconto tecnico per rendere popolare e condivisa l’idea di Europa? Dopo l’appello del 96enne Jürgen Habermas e gli ultimi insulti di Trump, ci vogliono provare le nuove generazioni? Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=11354 Versione audio:
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SICUREZZA E PERCEZIONE NELL’ETÀ DEL DIGITALE AVVOLGENTE
di Stefano Rolando Lettera da Legnano La parola “sicurezza” è ormai entrata nell’agenda sociale. Ma diventa spesso una clava che viene usata come leva (anche demoscopica) per acquisire voti impauriti mentre sempre più dovrebbe essere la mappa di una legittima attenzione sociale da monitorare con dati reali. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=11335 Versione audio:
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RAI: ANCORA SERVIZIO PUBBLICO? ANCORA PARTE DELL’EUROPA?
Podcast n. 171 di Stefano Rolando Un punto sulla discussione che riguarda l’indipendenza del nostro sistema Mentre è scattata l’obbligatorietà europea alla chiara indipendenza degli organi dei servizi pubblici e delle authority sulle comunicazioni, l’Italia appare chiusa nella sua fortezza autarchica. Una discussione aperta a tutte le forze politiche e alle associazioni professionali si è…
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QUESTIONE DI STIPENDI
di Stefano Rolando Nello stesso giorno, due storie ben diverse finiscono per essere mescolate nell’irritazione generale. Vediamo di che si è trattato. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=11271 Versione audio:
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GLI SCHIERAMENTI DELLA POLITICA E LE LORO GRANDI OMBRE
di Stefano Rolando Nelle invettive politiche e nei sensi di colpa che si annidano tra passato e presente, sinistra, destra e centro vengono ancora percepiti come spazi abitati da comunisti, fascisti e democristiani. Se non fa un passo avanti una nuova cultura della politica il 30/40% di elettori già perduti dalla Seconda Repubblica porterà ad avere solo…
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IL TEATRO RIDISEGNA I SUOI PUBBLICI
di Stefano Rolando Cento operatori milanesi riuniti al Piccolo Teatro per riflettere sulle trasformazioni della domanda. Commento a una bella e utile iniziativa di confronto e discussione. Con brevi intarsi: le opinioni di Lanfranco Licauli, Alberto Bentoglio e Francesca Grassi. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=11195 Versione audio:
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IL MONDO CONOSCE POCO IL MONDO, MA LO IMMAGINA
di Stefano Rolando È questa la regola su cui si fondano i ranking su reputazione e desiderabilità di nazioni e città in cui magari non si è messo piede ma che inducono l’immaginazione a gradire o non gradire, a produrre attrazione o ripulsa. L’Europa tiene ancora testa, per prima la Germania. Ma in vetta alla classifica…
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GAZA, POLARIZZAZIONE VS MEDIAZIONE
di Stefano Rolando La tregua a Gaza e le soluzioni di conflitti armati sono sempre meno frutto della mediazione diplomatica esercitata in nome del diritto internazionale. Sempre di più sono atti che dipendono dalla convenienza di opposti estremismi. Pur con la cornice di partecipazione dell’opinione pubblica, in piazze reali e virtuali. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=11124 Versione audio:
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LA PARABOLA DI QUANTICO
Podcast n. 164 di Stefano Rolando Trump e il ministro che ormai si chiama “ministro della Guerra” arringano ai capi delle forze armate americane su come devono comportarsi dei “veri guerrieri”. C’è chi dice che il capo della Casa Bianca sia uscito di senno. Ma c’è anche chi dice che la sbandata mondiale delle istituzioni che…
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THE LIFE OF CHUCK
di Stefano Rolando Dall’America (di oggi) un film-apologo ultra-professionale che ci porta a ultra-semplicificare il ritorno al nocciolo umano della vita e delle emozioni. Un controcanto rispetto alla pochezza populista dell’America di questa stagione, alla grossolanità del dibattito pubblico, al carattere rozzo che riguarda il modo di giudicare giornalisti, cineasti, attori e intellettuali. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=11056…
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LUIGI PINTOR, CELEBRAZIONE SOLITARIA
di Stefano Rolando Il 18 settembre 1925 nasceva Luigi Pintor, esponente della sinistra del PCI radiato dal partito nel 1969, fondatore del Manifesto, penna colta e giornalista brillante. Il suo giornale lo ricorda nel centenario con 70 pagine di chi lo ha ben conosciuto trapuntate dai suoi brevi editoriali critici. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=11015 Versione audio:
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DA MATTARELLA UN BRIVIDO CIVILE
di Stefano Rolando Ma esiste nel nostro immaginario collettivo uno spazio per collocare la valutazione di rischio di una guerra mondiale e anche di una guerra più limitata ma coinvolgente in forma diretta? Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=10987 Versione audio:
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LA SCOMPARSA A MILANO DEL SIGNOR ARMANI
Podcast 160 di Stefano Rolando Con due minuti di Giorgio Armani in voce in un suo documentario di molti anni fa: “Milano, città eletta. Una bellezza vicina al mio stile. Sento di fare parte di questa città, così come questa città è dentro di me”. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=10955 Versione audio:
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NORD NORD. LA MILANO DI MARCO BELPOLITI
Podcast n. 159 di Stefano Rolando Un altro modo di parlare della “questione settentrionale” – Einaudi, 2025. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=10918 Versione audio:
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LAVORO MATERIALE E IMMATERIALE
Podcast n. 156 di Stefano Rolando La diversità generazionale ha la sua forma, la sua rappresentazione, anche nel modo di lavorare. Dal lavoro collettivo in grandi spazi di mattoni, vetro, legno e acciaio. Al lavoro individuale da remoto in cui si sta protetti l’uno dall’altro e in cui in comune c’è solo l’immaterialità.
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GLI ANNI SETTANTA, SECONDO ENRICO DEAGLIO
Podcast n. 157 di Stefano Rolando “Anni irripetibili. Allegri, tragici, violenti, folli, misteriosi”. Un nuovo inventario narrativo sulla nostra vita. Versione scritta: https://stefanorolando.it/?p=10881




































