Ha suonato come bassista, nei dischi ed in tour, con i più grandi nomi del pop e del jazz: iniziando con Little Tony, Edoardo Vianello, poi da Baglioni, Zero, Rino Gaetano, Pino Daniele, De Gregori, Minghi, Sergio Caputo, Arbore, Paolo Conte, a Romano Mussolini, Cicci Santucci, Amedeo Tommasi, Marcello Rosa, Patrizia Scascitelli, Tony Scott, Chet Baker, ‘Toots’ Thielemans, Harry Edison e Eddy Davis, per citarne solo alcuni.

Ha proseguito poi la sua carriera come compositore per il cinema e la televisione. Sue sono le musiche di programmi come: Supergulp!, Laurel & Hardy: 2 Teste Senza Cervello, Il Pianeta Totò – per il quale ha scritto la famosa “Totò Rap” -, C’era una volta io, Renato Rascel, la serie “Ritratti” e ”I Grandi Protagonisti” per la terza rete Rai. Ed ancora: sceneggiati per Rai1 e importanti network europei, e per il cinema ha composto più di 60 colonne sonore, tra le quali: La Casa 3, Eleven days, eleven nights, Fiori di Zucca. Ha musicato tutte le comiche mute di Stanlio e Ollio in circolazione.

Ha scritto decine di colonne sonore anche per il Cinema Industriale (Eni, Agip, Snam, Fiat, Iveco, Natuzzi, Coin) vincendo, col documentario “Agip in Egitto” di Fabio Pellarin, il premio come miglior colonna sonora per la Confindustria (1995).

Ha composto canzoni per importanti artisti e un suo brano, “La favola mia”, è stata portata al successo da Renato Zero. Ha prodotto ed arrangiato il primo 45 giri di Rino Gaetano “I love you, Maryanna”.

Da molti anni scrive articoli per network d’informazione, come Globalist, (www.globalist.it), Il Giornale dello Spettacolo (http://giornaledellospettacolo.globalist.it/), Il Quotidiano del Lazio, Roma it. Da alcuni anni si occupa degli Autori ed è membro del direttivo di UNCLA. E’ Consigliere di Sorveglianza della Siae dal 2018 al 2022.

Per completezza: https://it.wikipedia.org/wiki/Piero_Montanari