Tag: occidente

  • (IN)SICUREZZA

    (IN)SICUREZZA

    I mezzi di comunicazione, per mettere ordine in fenomeni recenti e complicati, devono per forza semplificare e schematizzare.Quindi etichettano fatti diversi sotto un unico titolo e trascurano le sfumature interne, l’articolazione dei fatti e dei protagonisti. Talvolta, tuttavia, fanno un lavoro utile perché mostrano come esista una profonda correlazione tra aspetti lontani e diversi che…

  • SI FA PRESTO A DIRE OCCIDENTE

    SI FA PRESTO A DIRE OCCIDENTE

    Riflessioni in margine alla rilettura del dialogo di Ernst Jünger e Carl Schmitt su Il nodo di Gordio Negli ultimi tre anni, segnati in profondità dalla guerra tra Russia e Ucraina, la nozione di «Occidente» ha conosciuto una rinnovata fortuna nel dibattito culturale e politico mondiale. Al di qua e al di là della nuova cortina…

  • IL TRADIMENTO DELL’OCCIDENTE

    Franco Raimondo Barbabella Stiamo assistendo, vivendolo malamente, ad uno di quei mutamenti radicali della storia del mondo che è difficile capire in profondità perché, assillati e spiazzati da quel che accade ogni giorno (vedi lo scontro in diretta Trump-Zelensky), manca il necessario distacco, ma che presenta tuttavia alcuni aspetti essenziali che ne rendono riconoscibile la…

  • ARISTOTLE

    ARISTOTLE

    THE WESTERN POLITICAL THOUGHT Abstract: Aristotele (384-322 a.C.), allievo di Platone e maestro di Alessandro Magno, condivide con il suo maestro l’idea che la politica sia il contesto in cui si realizza il concetto di giustizia. Tuttavia, per Aristotele, la politica è una scienza pratica, basata sull’analisi della vita sociale e orientata alla realizzazione della…

  • Progressismo versus ebraismo?

    Progressismo versus ebraismo?

    La nuova grande pietra di inciampo della sinistra Massimo De Angelis Scrittore e giornalista, si occupa di filosofia Per gentile concessione dell’editore Belforte e dell’autore Massimo DeAngelis, anticipiamo l’intervento principale del volume Il nuovo rifiuto di Israele. Riflessioni su Ebraismo, Cristianesimo, Islam e l’odio di sé dell’Occidente, a cura di Massimo De Angelis, Livorno, Belforte…

  • I FONDAMENTI RELIGIOSI DELLA FINANZA ISLAMICA

    I FONDAMENTI RELIGIOSI DELLA FINANZA ISLAMICA

    Premessa Le riflessioni che seguono analizzano le basi etiche e religiose del sistema finanziario islamico, radicato nei princìpi della Shari’a, che proibisce usura (riba), speculazione (gharar) e investimenti in settori illeciti (come alcol e armi). Le banche islamiche si distinguono per l’attenzione alla giustizia sociale e alla condivisione dei rischi, piuttosto che al profitto. Si…

  • Europa-Mondo un rapporto da reinventare, di Paolo Morawski

    Europa-Mondo un rapporto da reinventare, di Paolo Morawski

    Dalla memoria al futuro, avanti indietro e ancora avanti [1] Paolo Morawski Saggista, esperto di storia polacca ed europea “Procedere avanti indietro e ancora avanti dalla memoria al futuro”. Questo il metodo che lo storico italo polacco Paolo Morawski [2]  propone nel suo articolo “Europa-Mondo un rapporto da reinventare” per fare i conti con ‘il passato che non passa‘ “in…

  • IL CAPOLINEA DELL’OCCIDENTE

    IL CAPOLINEA DELL’OCCIDENTE

    Quando Immanuel Kant definì l’Illuminismo come  “l’uscita dell’uomo dallo stato di minorità” ci stava lasciando, insieme a molte altre cose preziose, un insegnamento di sistema che ci siamo portati dietro (talvolta con fatica) sino ai giorni nostri. A partire da quella rivoluzione filosofica, e dalla successiva rivoluzione sociale, l’Occidente è andato avanti sulla scorta di…

  • LA PACE NON È UN VALORE TEORICO…

    Non cadere nella trappola della sacralizzazione della politica comporta l’accettazione della regola di base della diplomazia: trovare buoni compromessi che possono essere garantiti nella loro applicazione.

  • STORIA, FANTASIA, SPERANZA PER BLOCCARE L’ARBITRIO

    STORIA, FANTASIA, SPERANZA PER BLOCCARE L’ARBITRIO

    Il politologo Franco Astengo, assieme al mio caro amico il costituzionalista Felice Besostri, sostiene da tempo che gli Stati (armati) commettono sempre lo stesso errore, quello di non consultare i filosofi, perché non vogliono sentirsi dire che l’unico presupposto per la civiltà è la pace.